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Che cos’è DMARC? Spiegato in parole semplici

DMARC è un’impostazione del Suo nome di dominio che indica ai server destinatari cosa fare con le e-mail che dichiarano di provenire dal Suo dominio ma che in realtà non sono Sue. Protegge Lei e le persone a cui scrive dalle e-mail false inviate a Suo nome (spoofing e phishing) e aiuta le Sue e-mail autentiche ad arrivare a destinazione.

In breve

  • DMARC è un record TXT nel DNS del Suo dominio, con il nome _dmarc.
  • Si basa su altri due controlli: SPF (quali server possono inviare e-mail per conto del Suo dominio) e DKIM (una firma digitale su ogni e-mail).
  • Nel record DMARC sceglie una policy: non fare nulla, spostare nello spam o rifiutare.
  • I grandi provider di posta come Gmail, Outlook e Yahoo oggi si aspettano un record DMARC. Senza DMARC, le Sue e-mail finiscono più spesso nello spam.

Perché serve DMARC?

Chiunque può inviare un’e-mail con un mittente che somiglia al Suo indirizzo, ad esempio info@tuodominio.it. Il destinatario non si accorge subito che è falsa. I truffatori ne approfittano per falsificare fatture o rubare password. Con DMARC Lei indica quali e-mail provengono davvero da Lei e chiede al destinatario di rifiutare quelle false o di spostarle nello spam.

Come funziona?

Quando arriva un’e-mail con il Suo dominio come mittente, il server di posta destinatario verifica tre cose:

  1. SPF: l’e-mail è stata inviata da un server indicato nel record SPF del Suo dominio?
  2. DKIM: la firma digitale che il Suo server di posta ha aggiunto all’e-mail è valida?
  3. DMARC: il controllo SPF o DKIM superato corrisponde davvero al dominio dell’indirizzo del mittente? Se sì, l’e-mail è in regola. In caso contrario, il destinatario applica la policy del Suo record DMARC.

Com’è fatto un record DMARC?

Un record DMARC è un record TXT su _dmarc.tuodominio.it, ad esempio:

v=DMARC1; p=quarantine; rua=mailto:dmarc@tuodominio.it

ElementoSignificato
v=DMARC1Indica che si tratta di un record DMARC. Va sempre all’inizio.
p=nonePolicy «non fare nulla»: il destinatario consegna l’e-mail normalmente, ma Lei può ricevere dei report. Ideale per iniziare.
p=quarantinePolicy «quarantena»: le e-mail che non superano il controllo finiscono nella cartella spam. È ciò che consigliamo come impostazione predefinita.
p=rejectPolicy «rifiuta»: le e-mail che non superano il controllo non vengono consegnate affatto. L’impostazione più rigorosa e sicura.
rua=mailto:...Facoltativo: un indirizzo e-mail su cui ricevere ogni giorno report su chi invia e-mail per conto del Suo dominio.

Come iniziare, passo dopo passo

  1. Si assicuri che SPF sia corretto. Se invia e-mail anche tramite un altro servizio, come uno strumento per newsletter o Microsoft 365, lo aggiunga anche al Suo record SPF. Legga Aggiungere o modificare un record SPF in DirectAdmin.
  2. Si assicuri che DKIM sia attivo. Con un pacchetto di hosting WebOké, DKIM è attivo per impostazione predefinita per le e-mail che passano dai nostri server.
  3. Crei il record DMARC. In caso di dubbio, inizi con p=none e un indirizzo per i report, e dopo qualche settimana passi a p=quarantine o p=reject. Come creare il record è spiegato in Creare un record DMARC in DirectAdmin. Può farlo anche in Il mio WebOké, alla voce I miei domini, nella sezione DNS.
  4. Controlli le Sue impostazioni. Con il nostro controllo e-mail gratuito vede subito se SPF, DKIM e DMARC sono configurati correttamente. Anche la checklist di Internet.nl Le sarà utile.

Domande frequenti

Le mie e-mail verranno rifiutate se attivo DMARC?

No, se SPF e DKIM sono configurati correttamente. Se invia e-mail tramite un servizio che non è presente nel Suo record SPF e che non firma con il Suo dominio, quelle e-mail possono finire nello spam o essere rifiutate con p=quarantine o p=reject. Per questo, in caso di dubbio, inizi con p=none e controlli nei report chi invia e-mail per conto del Suo dominio.

Devo indicare un indirizzo per i report?

Non è obbligatorio. I report sono tecnici e utili soprattutto se vuole sapere quali servizi inviano e-mail per conto del Suo dominio. È preferibile usare un indirizzo dedicato, perché può riceverne diversi al giorno.

Uso Microsoft 365 o Google Workspace. DMARC funziona anche in questo caso?

Sì. Aggiunga il servizio al Suo record SPF, attivi DKIM in quel servizio e poi crei il record DMARC presso WebOké. L’ordine fa la differenza: prima SPF e DKIM, poi DMARC.

Avete un record DMARC già pronto per me?

Sì. Il controllo e-mail e Il mio WebOké Le propongono il record v=DMARC1; p=quarantine se non esiste ancora un record DMARC. Se non riesce a cavarsela, ci invii un messaggio: saremo lieti di aiutarLa.

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